|
|
 |
MANIFESTO PER GENOVA
Premessa:
Lo scenario mondiale in questo tempo è fatto di profonde
ingiustizie. Il 20% della popolazione globale, soprattutto nel
nord del mondo, consuma l'80% delle risorse planetarie.
Undici milioni di bambini muoiono ogni anno per denutrizione e 1300
milioni di persone hanno meno di un dollaro al giorno per vivere e ancora
molte di più non hanno nemmeno accesso ai diritti fondamentali
riconosciuti dalla carta dell'ONU. Anche per questo milioni di persone
abbandonano le loro terre cercando migliori condizioni di vita nei
nostri ricchi paesi. Lo scenario invece che migliorare, peggiora
continuamente.
Vi dicono nulla: mucca pazza, organismi geneticamente modificati, aria
irrespirabile, mari di petrolio, precarietà dilagante,
sfruttamento minorile, banche armate, speculazione edilizia e
finanziaria, centri di accoglienza (lager di stato), il tutto contornato
dalle bombe umanitarie?
Anche noi siamo inconsciamenti responsabili di questa disuguaglianza.
Perché ogni volta che acquistiamo decidiamo che mondo vogliamo.
Ovvero quello dei governi succubi delle multinazionali. Per noi:
Un mondo diverso è possibile
Noi, cittadini di questo mondo, ci apprestiamo ad andare a Genova per
il Vertice dei G8. La portata internazionale di questo Vertice
rappresenta una grande sfida per tutte quelle Organizzazioni che da
tempo lavorano per affermare -con metodi e priorità differenti-
principi di giustizia sociale, di solidarietà e di sviluppo equo
e sostenibile. Gli Organismi sovranazionali, su cui si stanno
concentrando le attenzioni di un movimento internazionale crescente, non
potranno più decidere in splendida solitudine, perché
esiste una popolazione sempre più attenta e decisa che chiede
processi democratici certi e nuovi orizzonti di giustizia sociale ed
economica.
Bici G8:
Noi associazioni, collettivi, liberi cittadini andremo a Genova in
bicicletta. I motivi che ci spingono a questa scelta sono molteplici:
dall'uso di mezzi alternativi di trasporto (non ce l'hanno forse
insegnato le tanto decantate 'domeniche senz'auto'?!), alla scelta del
proprio tempo libero e delle proprie ferie. Condivideremo una settimana
di lotte dall'alba fin oltre il tramonto per una manifestazione fatta
d'informazione e divertimento lunga 250 km. Non ci saranno frontiere
che ci fermeranno!! (forse il PO?!).
Qualcuno l'ha definito "il giubileo degli autonomi".La nostra
intenzione è invece quella di coinvolgere più soggetti
possibili: dal ciclista della domenica, alle associazioni sportive e
ambientaliste, dagli studenti alle famiglie italiane e straniere. Una
grande carovana pacifica che attraversi la Lombardia per arrivare a
Genova. Il tutto è da realizzarsi in 4 tappe di 50 km l'una.
FACENDO NOSTRA UN'AFFERMAZIONE DEGLI ZAPATISTI E DELLE MADRI DI PLAZA
DE MAYO, RIAFFERMIAMO CHE:
L'UNICA LOTTA CHE SI PERDE E' QUELLA CHE SI ABBANDONA
HANNO PROMOSSO L'INIZIATIVA:
KOLLETTIVO MALAVIDA - LECCO
RETE LILLIPUT DI COMO-LECCO-MILANO
|