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Genova 2006: partiti in 16 arrivati in otto!
Sarà stato il caldo massacrante, la fatica, il vino di valli unite .... quest'anno il Bicig8 si è un pò liquefatto. Nonostante tutte le difficoltà un gruppo di sette ciclisti e una ciclista ce l'ha fatta a ad arrivare a Genova! Come previsto dai bollettini meteo e dalla protezione civile ligure l'allarme caldo era realistico, ma il nostro pensiero è volato a Chiara che vive a Damasco, e ci siamo detti se fossimo in siria adesso non andremmo in bici? Per cui partenza con riparazione al volo della bici da corsa di maria che era già bucata da ben sei mesi e via verso le colline del Tortonese (si segnala la prima defezione alle colonne di s.lorenzo Frengo), per aprezzare il lavoro e l'ospitalità di carla e ottavio della coop Valli Unite a Costa Vescovato. Primo collasso da caldo per Ricki il fratello di Espy, a pochi metri dall'arrivo, subito rianimato a suon di agnolotti e arrosto biologici. Una simpatica festa sull'aia ci ha riportati agli anni settanta, con gruppi locali che suonavano amplificati da un carro agricolo trasformato in palco, le vacche ed i maiali disturbati nel sonno dalla festa degli umani non hanno protestato, ma le zanzare e il caldo non hanno avuto pietà dei/delle ciclist* che non hanno chiuso occhio tutta la notte. Sicchè all'alba si sono dichiarate le successive defezioni: giò, annarita. Abbandoniamo i colli tortonesi scalando la cima coppi e raggiungendo la statale dei giovi, dove ad un certo punto ci saluta Miro con la sua simpatica cagnolina, che lo trascina a Torino, da cui erano arrivati dopo due giorni di pedalate sotto al sole cocente. Ad Arquata Scrivia ci lasciano espy per un ginocchio fuori uso e marino che deve tornare a casa dal piccolo pietro infortunato ad una manina. Non rimane che aggredire l'asfalto bollente che ci separa da Busalla, dove dopo una lunga pausa tecnica (le focacce non sono più buone ma costano milioni) Davide, Ciuffo e Matteo decidono di scendere a chiavari allungando di 70 chilometri il loro tragitto. Siamo rimasti in otto (si fanno allusioni a: Bici_gi_otto!), telefoniamo ai Giuliani dopo il sofferto Passo dei Giovi e l'appuntamentp è per le 16 in piazza Alimonda. Ci accolgono Haidi, Giuliano, Elena e il presidente del comitato piazzacarlogiuliani è un momento molto intenso Haidi ci abbraccia tutti ed esplode in un atto di sorellanza alla vista di Maria unica donna del gruppo "Ah ma ci sei anche tu fatti abbracciare! Ragazzi non sapete che gioia mi date nell'essere qua oggi!" Ci sediamo a parlare all'aperto sotto alla tettoia del bar della piazza, le ore scorrono veloci tra Bicig8 e i Giuliani si crea un atmosfera intima, sembra che ci si conosca da sempre. Haidi ci dice che sono molto legati al Bicig8 perchè rappresenta l'anima di un movimento che crede nella decrescita, e le persone che vi fanno parte sono le più disparate e di tutte le età, questo è bene prezioso che Bicig8 non deve disperdere. Giuliano è invece un pò deluso dalla risposta dei suoi concittadini genovesi al 5 anniversario della morte di Carlo, ma svela un entusiasmo ed una energia alla vista delle nostre biciclette! Infine ci congediamo, a malincuore, e' stato un momento di forte emozione conoscere i Giuliani, ci piace pensare che l'anno prossimo ci si rivedrà di nuovo tutti a Genova! |