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1 Partenza
Ore 7:35. Lasciamo la casa-rifugio di Sernio -3 km a nord di Tirano- dove
abbiamo cenato e cercato di dormire, tra lo scrosciare dell'Adda e la
reisefieber (come dicono un po' più a nord, febbre da viaggio). Prima di
arrivare a Bormio, dove inizia la salita vera e propria per lo Stelvio, ci
aspettano 35 km e quasi 700 metri di dislivello.
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2 Marino
Vi siete mai chiesti che espressione abbia un uomo strafatto di guaranà?
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3 Bormio
Un salto in piazza per una sosta al bar, poi qualche altro acquisto (pane
vino formaggio strudelini di mele) e si parte verso il passo: abbiamo
davanti 21 km e 1532 metri di dislivello.
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4 Valle del Braulio
Il percorso è piuttosto vario: salita con dolci curve, salita in costa,
salita in galleria, tornanti in salita, pendenza (relativamente) attenuata
che risale una bellissima valle, ancora duri tornanti... da un certo punto
di vista, non è poi così vario.
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5 Michele e Angelo
I due ciclisti di Rho che, avendoci preceduto nell'arrivo alla casa di
Sernio, hanno preparato la cena della sera precedente: pasta, affettati,
vino, patate e formaggi.
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6 Luciano
I dieci del bicig8 sono saliti più o meno sparpagliati. Sarebbe stato
difficile fare diversamente: in salita è meglio che ognuno trovi il suo
passo e lo assecondi, finchè può. Ogni tanto, poi, ci si incrociava...
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7 Tornanti
Guardare in su, verso la salita che ti aspetta, può essere scoraggiante.
Ma guardare giù, verso il vuoto che ti sei lasciato alle spalle pedalata
dopo pedalata ti dà una soddisfazione ineguagliabile. E' come una droga,
e ti viene da chiederne "ancora, ancora!!"
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8 Ristoro
Offriva quarti di mela (molto graditi) e acqua vagamente aromatizzata di
sali minerali o the solubile. Il tutto utilizzando una quantità enorme di
bicchieri di plastica e (incredibile) di acqua proveniente da
bottigliette, sempre di plastica. Allo Stelvio??
A caval donato... verrebbe da guardare quel che resta da buttare via
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9 Andrea Mac
La lucha continua, la salita pure.
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10 2° ristoro
C'è un bivio, a sinistra si va verso il Giogo di Santa Maria (dogana
svizzera), la strada prosegue verso lo Stelvio. Qui per fortuna c'è un
buon the caldo.
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11 Ciclisti in discesa
Quelli che scendono... gente d'altra razza, non tanto perchè sono
arrivati in cima quando noi eravamo ancora ai primi tornanti, piuttosto
per il modo diverso di stare in strada. Ti sfrecciano accanto senza
nemmeno guardarti, e tu vorresti un po' di solidarietà -chissà poi in
che forma- invece di quell'assoluta indifferenza.
Di lì a poco anche noi saremmo diventati come loro, e ci saremmo curati
solo dell'ebbrezza della velocità.
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12 Quasi ci siamo
Ormai il passo è lì, sembra vicino. Non credetegli...
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13 Foto di rito
Sarà banale, lo so, ma questa foto dovevamo farla. Ci è pure costata un
quarto d'ora di coda.
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14 La grande folla
Quasi una massa in partenza... ma le macchine dove sono? Ehi, fate entrare
le macchine!!
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15 La bbomba
Sulla via del ritorno.. la circolazione dei treni tra Colico e Lecco è
sospesa per lavori, e allora ci si prepara alla pedalata supplementare con
una "bomba" sulla cui composizione -fortunatamente- vige ancora
il più assoluto riserbo
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