Stelvio Bike 2004 album fotografico Bicig8:

Sabato 4 settembre si è svolta STELVIOBIKE manifestazione cicloturistica non-competitiva che ha visto crollare un mito, il Guru ha ceduto a 10 Km dall'arrivo ...

il manifesto 27.08.04 (sul parco dello stelvio)

Link alle foto di marco

 

01 Partenza
1 Partenza
Ore 7:35. Lasciamo la casa-rifugio di Sernio -3 km a nord di Tirano- dove abbiamo cenato e cercato di dormire, tra lo scrosciare dell'Adda e la reisefieber (come dicono un po' più a nord, febbre da viaggio). Prima di arrivare a Bormio, dove inizia la salita vera e propria per lo Stelvio, ci aspettano 35 km e quasi 700 metri di dislivello.

marino
2 Marino
Vi siete mai chiesti che espressione abbia un uomo strafatto di guaranà?

Bormio
3 Bormio
Un salto in piazza per una sosta al bar, poi qualche altro acquisto (pane vino formaggio strudelini di mele) e si parte verso il passo: abbiamo davanti 21 km e 1532 metri di dislivello.

valle del braulio
4 Valle del Braulio
Il percorso è piuttosto vario: salita con dolci curve, salita in costa, salita in galleria, tornanti in salita, pendenza (relativamente) attenuata che risale una bellissima valle, ancora duri tornanti... da un certo punto di vista, non è poi così vario.

Michele e Angelo
5 Michele e Angelo
I due ciclisti di Rho che, avendoci preceduto nell'arrivo alla casa di Sernio, hanno preparato la cena della sera precedente: pasta, affettati,
vino, patate e formaggi.

luciano
6 Luciano
I dieci del bicig8 sono saliti più o meno sparpagliati. Sarebbe stato difficile fare diversamente: in salita è meglio che ognuno trovi il suo passo e lo assecondi, finchè può. Ogni tanto, poi, ci si incrociava...

Tornanti
7 Tornanti
Guardare in su, verso la salita che ti aspetta, può essere scoraggiante. Ma guardare giù, verso il vuoto che ti sei lasciato alle spalle pedalata dopo pedalata ti dà una soddisfazione ineguagliabile. E' come una droga, e ti viene da chiederne "ancora, ancora!!"

prima cantoniera
8 Ristoro
Offriva quarti di mela (molto graditi) e acqua vagamente aromatizzata di sali minerali o the solubile. Il tutto utilizzando una quantità enorme di bicchieri di plastica e (incredibile) di acqua proveniente da bottigliette, sempre di plastica. Allo Stelvio??
A caval donato... verrebbe da guardare quel che resta da buttare via

Andrea Mac
9 Andrea Mac
La lucha continua, la salita pure.

secondo ristoro
10 2° ristoro
C'è un bivio, a sinistra si va verso il Giogo di Santa Maria (dogana svizzera), la strada prosegue verso lo Stelvio. Qui per fortuna c'è un buon the caldo.

verso il passo
11 Ciclisti in discesa
Quelli che scendono... gente d'altra razza, non tanto perchè sono arrivati in cima quando noi eravamo ancora ai primi tornanti, piuttosto per il modo diverso di stare in strada. Ti sfrecciano accanto senza nemmeno guardarti, e tu vorresti un po' di solidarietà -chissà poi in che forma- invece di quell'assoluta indifferenza.
Di lì a poco anche noi saremmo diventati come loro, e ci saremmo curati solo dell'ebbrezza della velocità.

quasi ci siamo
12 Quasi ci siamo
Ormai il passo è lì, sembra vicino. Non credetegli...

Foto di rito
13 Foto di rito
Sarà banale, lo so, ma questa foto dovevamo farla. Ci è pure costata un quarto d'ora di coda.

La folla
14 La grande folla
Quasi una massa in partenza... ma le macchine dove sono? Ehi, fate entrare le macchine!!

abbomba
15 La bbomba
Sulla via del ritorno.. la circolazione dei treni tra Colico e Lecco è sospesa per lavori, e allora ci si prepara alla pedalata supplementare con una "bomba" sulla cui composizione -fortunatamente- vige ancora il più assoluto riserbo

no_auto_oggi

partenza

senza_fiato

Prima della partenza il Guru illuso

La devastazione ...

L'ostia!

Guru di spalle

ebbene si' ha usato la graziella!

Mac uber alles!